Cisterna Film Festival 2020

Il Cisterna Film Festival 2020 si svolge in piena emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del virus Covid-19, situazione che costringe alla contingentazione degli ingressi alla manifestazione e all’osservanza di regole ferree al fine di garantire la sicurezza dello staff, del pubblico e degli ospiti. Ed è proprio per questo motivo che l’inizio della manifestazione è slittata di oltre un mese, precisamente dal 27 al 30 Agosto 2020.

In attesa della kermesse serale, il 26 giugno alle ore 19.00 nel cortile di Palazzo Caetani si è tenuta la presentazione del libro “Il ladro di giorni” (Feltrinelli) alla presenza dell’autore Guido Lombardi, anche regista dell’omonimo film con protagonista Riccardo Scamarcio.

Malgrado il delicato momento storico vissuto, il lavoro e l’entusiasmo dell’organizzazione non si è mai fermato tanto da caratterizzare questa 6a edizione da numerose novità.

La prima è il totale restyling grafico del logo, con la nostra amata location a fare da protagonista. Minimal, stilizzato, raffinato: un quadrato rappresenta simbolicamente la corte vista dall’alto, completa del pozzo che si trova al suo interno, su cui nel corso delle nostre serate molti spettatori di ogni età si sono seduti a guardare i cortometraggi finalisti della kermesse. Il nuovo logo si fa immagine di un festival che nel corso degli anni ha capito la propria identità e ora ha voglia di mostrarla a tutti.

La seconda novità consiste in una sorta di prefestival, una serata di introduzione alla rassegna nella suggestiva cornice medievale di piazza Sant’Oliva di Cori in cui sono stati riproposti alcuni dei cortometraggi internazionali che hanno fatto innamorare il pubblico o che si sono guadagnati dei riconoscimenti nelle passate edizioni del CFF:

– Fantasia (Finlandia, 2016, 10′) di Teemu Nikki – Premio del Pubblico CFF2017
– Marlon (Francia, 2015, 21′) di Jessica Palud – Menzione Speciale per l’attrice protagonista Flavie Delangle CFF2017
– The boy by the sea (Olanda, 2016, 7′) di Vasily Chuprina – Premio Next Generation CFF2017
– El inicio de Fabrizio (Argentina, 2015, 14′) di Mariano Biasin – Menzione Speciale per la Regia CFF2017
– Fantassút/Rain on the borders (Italia, 2016, 15′) di Federica Foglia – CFF2017
– Clac! (Francia, 2017, 19′) di Fabien Ara – CFF2018
– The death of Don Quixote (Regno Unito, 2018, 13′) di Miguel Faus – CFF2019
– Fauve (Canada, 2018, 16′) di Jeremy Comte – Miglior Film CFF2019
– A father’s day (Regno Unito, 2016, 10′) di Mat Johns – CFF2018

Madrina della serata, l’attrice Chiara Galante.

La terza novità del Cisterna Film Festival riguarda la forte sinergia con la Biblioteca Comunale “Adriana Marsella” che, da poco rimodernata, ha ospitato il 28 agosto la proiezione della sezione in concorso Next Generation riservata ad un pubblico di ragazzi tra gli 11 e i 14 anni. Una selezione di studenti della scuola media ha assistito alle proiezioni, commentato i film in concorso e decretato il vincitore della sezione.

Inoltre, ogni pomeriggio dal 29 al 31 agosto, sempre in biblioteca, si è tenuta la replica delle proiezioni del Festival, così da poter accontentare chi non ha potuto assistere alle serate a causa delle restrizioni di cui scrivevamo prima.

L’ultima novità infine risponde al nome di Giuseppe Pestillo, giovane attore fondano di cinema e teatro che prende il posto, alla conduzione, del veterano Renzo Di Falco.

La locandina quest’anno è affidata all’obiettivo del fotografo cisternese Marco Mulattieri, protagonista anche della mostra allestita all’interno della Galleria La Mimosa.

Ma entriamo nel vivo della manifestazione con la selezione dei corti in concorso:

– Sticker (Macedonia, 2020, 19′) di Georgi M. Unkovski
– Anna (Ucraina-Israele-Regno Unito, 2019, 15′) di Dekel Berenson
– Il muro bianco (Italia, 2020, 13′) di Andrea Brusa, Marco Scotuzzi
– Guard dog (Francia, 2020, 17′) di Sarah Angelini
– Golden minutes (Lituania, 2019, 10′) di Saulius Baradinskas
– Inverno (Italia, 2020, 16′) di Giulio Mastromauro
– 16 December (Spagna, 2019, 15′) di Álvaro Gago

– L’oro di famiglia (Italia, 2020, 15′) di Emanuele Pisano
– Stay awake, be ready (Vietnam-Corea del Sud-Usa, 2019, 14′) di Pham Thien An
– Teen horses (Francia, 2019, 20′) di Valérie Leroy
– Henet Ward (Egitto, 2020, 22′) di Morad Mostafa
– Exam (Iran, 2019, 15′) di Sonia K. Hadad
– L’enfant et le poulpe (Francia-Corea del Sud, 2019, 21′) di Nils Bouvyer

– Cone (Francia, 2019, 20′) di Sébastien Auger
– Mia sorella (Italia, 2020, 15′) di Saverio Cappiello
– Adam (Singapore, 2019, 19′) di Shoki Lin
– Skin (Usa, 2018, 20′) di Guy Nattiv
– Destino (Italia, 2019, 20′) di Bonifacio Angius
– Inanimate (Regno Unito, 2018, 9′) di Lucia Bulgheroni

Per la sezione Next Generation:


– Apollo 18 (Italia, 2019, 8′) di Marco Renda
– Lost & Found (Australia, 2018, 8′) di Andrew Goldsmith, Bradley Slabe
– Black Bass (Spagna, 2019, 15′) di Rakesh Narwani
– Delitto Naturale (Italia, 2019, 15′) di Valentina Bertuzzi
– Sh’Hab (Qatar, 2018, 13′) di Amal Al Muftah
– Toc (Spagna, 2019, 6′) di Aitor Herrero

Come di consueto, ogni serata è stata aperta dalla visione di un cortometraggio di cinema sperimentale fuori concorso, appartenente alla categoria Altre Visioni:

– Nameless (Spagna, 2019, 9’) di Juan Carrascal Ynigo, Arturo Artal Lozano

– Muedra (Spagna, 2019, 9′) di Cesar Díaz Meléndez

– Season (Francia, 2019, 8′) di Giovanna Lopalco

Nella serata del giovedì, l’appuntamento è con il FOCUS ON, dedicato quest’anno al cinema indipendente della Germania:

– Moonjump (Germania, 2018, 6′) di Lasse Holdhus
– The ink doesn’t try (Germania, 2019, 15′) di Felix Herrmann
– Armed lullaby (Germania, 2019, 9′) di Yana Ugrekhelidze
– The boy in the chequered shirt (Germania, 2019, 6′) di Aleksandra Odic
– Fest (Germania, 2018, 3’) di Nikita Diakur
– Mascarpone (Germania, 2018, 14′) di Jonas Riemer
– Nest (Germania, 2019, 4′) di Sonja Rohleder
– Jupiter (Germania, 2019, 14′) di Benjamin Pfohl

Apre la serata il cortometraggio, fuori concorso, di Yorgos Lanthimos “Nimic”, alla terza proiezione in Italia.

Ad una giuria di 5 esperti il compito di decretare il vincitore di questa edizione: Enrico Cattaneo (giornalista sportivo), Davis Tagliaferro (attore), Valentina Re (Docente di cinema, fotografia e televisione), Federico Rizzo (regista, sceneggiatore e scrittore), Clara Galante (attrice, autrice e cantante).

Ospite della terza serata l’attore pontino Clemente Pernarella.

Ecco i corti vincitori del #Cff6:

– Skin (Guy Nattiv) – Premio della giuria

– Skin (Guy Nattiv) – Premio del pubblico “Acqua & Sapone”

– Inanimate (Lucia Bulgheroni) – Gran premio della giuria alla miglior regia

– Sticker (Georgi M. Unkovski) – Premio Mobilitazioni Artistiche al miglior interprete a Soska Kocev

– Lost & found (Andrew Goldsmith, Bradley Slabe) – Premio Next Generation

– Season (Giovanna Lopalco) – Premio Altre Visioni

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